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Tutto si può mutare, se si vuole.
 cfr. cap. 548 de "L’Evangelo come mi è stato rivelato" di Maria Valtorta Centro Editoriale Valtortiano srl
http://www.scrittivaltorta.altervista.org/per_volume.htm
Tutto si può mutare, se si vuole. E infatti Io di pusillanimi, di rissosi, di usurai, di sensuali, di increduli feci dei martiri e dei santi, degli evangelizzatori del mondo. Solo colui che non volle non mutò.
Io ho amato e amo le piccolezze e le debolezze –tu ne sei un esempio– purché in esse ci sia la volontà di amarmi e di seguirmi, e di questi “nulla” faccio i miei prediletti, i miei amici, i miei ministri. Tuttora me ne servo, ed è un miracolo continuo che opero, per portare gli altri a credere in Me, a non uccidere le possibilità di miracolo. Come è languente ora questa possibilità! Come lume a cui manca l’olio, essa agonizza e muore, uccisa dalla scarsa o dalla mancante fede nel Dio del miracolo.
Vi sono due forme di prepotenza nel chiedere il miracolo. Ad una Dio si piega con amore. All’altra volge le spalle sdegnato. La prima è quella che chiede, come ho insegnato a chiedere, senza sfiducia e stanchezza, e che non ammette che Dio non la possa ascoltare, perché Dio è buono e chi è buono esaudisce, perché Dio potente e tutto può. Questa è amore, e Dio concede a chi ama. L’altra è la prepotenza dei ribelli che vogliono che Dio sia loro servo e che alle loro cattiverie umilii Se stesso e dia quello che loro non danno a Lui: amore e ubbidienza. Questa forma è una offesa che Dio punisce col negare le sue grazie.
Vi lamentate che Io non compio più i miracoli collettivi. Come li potrei compiere? Dove sono le collettività che credono in Me? Dove i veri credenti? Quanti i veri credenti in una collettività? Come superstiti fiori in un bosco arso da un incendio, ne vedo uno ogni tanto di spiriti credenti. Il resto l’ha arso Satana con le sue dottrine. E sempre più lo arderà.
Vi prego, per vostra regola soprannaturale, a tenere presente la mia risposta a Tommaso. Non si può essere miei veri discepoli se non si sa dare alla vita umana quel peso che merita, di mezzo per conquistare la Vita vera, e non di fine. Colui che vorrà salvare la sua vita in questo mondo perderà la Vita eterna. L’ho detto e lo ripeto. Che sono le prove? La nuvola che passa. Il Cielo resta e vi attende oltre la prova.
Io ho conquistato il Cielo per voi con il mio eroismo. Voi dovete imitarmi. L’eroismo non è solo serbato a coloro che devono conoscere il martirio. La vita cristiana è un perpetuo eroismo, perché è una perpetua lotta contro il mondo, il demonio e la carne. Io non vi forzo a seguirmi. Vi lascio liberi. Ma ipocriti non vi voglio. O con Me e come Me, o contro di Me. Già non mi potete ingannare. Me non mi potete ingannare. Ed Io non addivengo ad alleanze col Nemico. Se voi lo preferite a Me, non potete pensare di avere contemporaneamente Me per Amico. O lui o Io. Scegliete.
Il dolore di Marta è diverso da quello di Maria per la diversa psiche delle due sorelle e per la condotta diversa avuta dalle stesse. Felici coloro che si conducono in modo da non avere rimorso di aver addolorato uno che ora è morto e che non si può più consolare del dolore datogli. Ma come più felice chi non ha il rimorso di avere addolorato il suo Dio, Me, Gesù, e non teme il mio incontro, ma anzi lo sospira come gioia ansiosamente sognata per tutta la vita e infine raggiunta.
Io sono il vostro Padre, Fratello, Amico. Perché dunque tante volte mi ferite? Sapete voi quanto ancora vi resta da vivere? Vivere per riparare? Non lo sapete. E allora, ora per ora, giorno per giorno, agite bene. Sempre bene. Mi farete sempre felice. E se anche il dolore verrà a voi, perché il dolore è santificazione, è la mirra che preserva dalla putredine della carnalità, avrete sempre in voi la certezza che Io vi amo –e che vi amo anche in quel dolore– e la pace che viene dal mio amore.
Via

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I brani estratti da "L'Evangelo come mi è stato rivelato" sono catalogati in base al “metodo” trinomico “Verità-Via-Vita” del beato Alberione. Alla mente corrisponde Cristo Verità, alla volontà Cristo Via, al cuore Cristo Vita. Oppure ancora (nell'ordine Verità, Via, Vita): fede, speranza, carità; mente, volontà, cuore; il vero della dottrina, il bene della morale, il bello della forma; dogma, morale, grazia; Verità cui credere, Via da seguire, Vita cui partecipare; teologia dogmatica, ascetica e pastorale; verità, giustizia, pace; lo studio di ogni verità ha tre momenti storici: tesi, crisi, sintesi; spirito, studio, apostolato e povertà; ovunque si formi un clima familiare, religioso e sociale; luce alla mente, dolcezza al cuore, santità all'anima; la pietà secondo Gesù Cristo Via, Verità e Vita; lo studio secondo Gesù Cristo Via, Verità e Vita; l’apostolato secondo Gesù Cristo Via, Verità e Vita; la disciplina religiosa secondo Gesù Cristo Via, Verità e Vita; rendere cristiana la vita nel pensiero, nei sentimenti, nelle attività; studiare, imitare, investirci di grazia; visione di Dio, possesso di Dio, gaudio di Dio.
Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza: lo Spirito, l'acqua e il sangue, e questi tre sono concordi” (cfr. 1Gv 5,1-9).
A te, Spirito di Verità, consacro la mente, la fantasia, la memoria: illuminami. Che io conosca Gesù Cristo Maestro e comprenda il suo Vangelo. A te, Spirito santificatore, consacro la mia volontà: guidami nei tuoi voleri. A te, Spirito vivificatore, consacro il mio cuore: custodisci e accresci in me la vita divina.

[Vita] - Una solitudine piena del desiderio di Dio
[Vita] - Come può Dio amare il mio fango?
[Vita] - Abbiate fiducia in Me, su tutto
[Vita] - Insegnaci a pregare
[Vita] - "Padre nostro".
[Vita] - "Sia santificato il tuo Nome".
[Vita] - "Venga il Regno tuo in Terra come in Cielo".
[Verità] - "Dacci il nostro pane quotidiano".
[Verità] - "Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori".
[Verità] - "Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal Maligno".
[Via] - La fede non si impone
[Via] - La fede non si impone
[Vita] - Preghiera di un lebbroso
[Via] - Beato se sarò oltraggiato e calunniato
[Verità] - Di fronte alla morte
[Verità] - Dio ed il suo Verbo
[Vita] - Tutto il creato può essere luogo di preghiera
[Via] - Amate la volontà di Dio
[Verità] - In verità vi dico che non ho trovato tanta fede in Israele
[Vita] - Seguimi
[Vita] - Preghiera per coloro che piangono fra le nebbie della vita
[Via] - La scelta tra Bene e Male
[Via] - L’impurità
[Via] - Dio appare nella sua maestà di Creatore
[Via] - L’adulterio
[Via] - Il giuramento
[Via] - La preghiera
[Via] - Il digiuno
[Via] - Il giusto uso delle ricchezze e la fiducia in Dio
[Via] - I consigli evangelici che perfezionano la Legge
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"Non però che da noi stessi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacità viene da Dio, che ci ha resi ministri adatti di una Nuova Alleanza, non della lettera ma dello Spirito; perché la lettera uccide, lo Spirito dà vita" (2Cor 3,5-6).

In data 21 giugno 2013, memoria di S. Luigi Gonzaga e inizio della novena a San Paolo, per grazia di Dio consegno il presente sito, completato nelle sue parti principali, all'Istituto Santa Famiglia di Salerno quale ulteriore mezzo di preghiera, apostolato e cooperazione.

V. M.

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